30 mar 2011

Grazie a Monica di Semplicemente perfetto!

Che bella sorpresa stamattina, ritrovare non uno, 
ma ben due premi che la carissima Monica 
di Semplicemente Perfetto ha voluto dedicare  
a Spose Smaniose! 
Eccoli qua:  







Pertanto, a mia volta devo segnalare alcuni blog che mi piacciono. 

Eccoli qua: 


Grazie ancora, Monica!

28 mar 2011

Non sarai mica ingrassata?

Scenario: prova definitiva dell'abito. Quella che, "se ingrassi o dimagrisci, dopo sono fatti tuoi".
La stilista aiuta Sposa Smaniosa ad indossarlo "dai piedi, mi raccomando", e poi tira il corsetto come Rossella O'hara. "Tieni il fiato!". Sposa Smaniosa trattiene il respiro. 
"Tieni il fiato, ho detto!" ripete. 
"Lo sto tenendo!" risponde, mentre il viso le è diventato rosso come un peperone. 
Con uno scatto fulmineo raggiungo la stilista alle sue spalle, e la aiuto a tirare la zip. Non sale.
"Va bene, cara, prova di nuovo a tenere il fiato!" intervengo.
Altri tentativi, vani. 
Avete mai provato a dire a una sposa - una settimana prima delle nozze - che è ingrassata? Ma soprattutto, avreste mai il coraggio di dirle che o butta via i chili di troppo in pochi giorni, o butta l'abito?
Mentre penso ad una frase su come indorare la pillola senza generare catastrofismi, la stilista mi precede: "A occhio e croce hai preso un paio di centimetri!"
Sposa Smaniosa scoppia in un pianto disperato. La frittata è fatta!
Occorre agire d'urgenza. Spiego a Sposa Smaniosa che potrebbe essere gonfia per lo stress, ma che con un paio di tisane tutto tornerà a posto. In realtà non lo so neanche io, ma bisogna agire: mentre la accompagno alla macchina, sono già al telefono con il centro estetico di fiducia, per una seduta d'emergenza. 


Che cosa ne sarà di quest'abito? Non lo so. Per ora, incrociamo le dita!

22 mar 2011

Sindrome della Sposa Smaniosa

In questo periodo dell'anno, le Spose Smaniose raggiungono vette di inquietudine incredibili. La sindrome si manifesta con sintomi molto precisi: stanchezza diffusa, predisposizione alla lacrima facile, concitazione, dipendenza dalla Consulente.
Nei casi più estremi, possono sopraggiungere: malumore e scatti d'ira.
Il peggioramento della sindrome da Sposa Smaniosa è dovuto all'approssimarsi della data destinata al matrimonio: quanto più si avvicinerà il giorno tanto atteso, tanto più sarà facile riscontrare nella cliente le avvisaglie dell'aggravamento.
I sintomi possono essere trattati con continue dosi di pazienza, costanza e fermezza.


In questo periodo, la Sposa Smaniosa tende a voler disporre a proprio piacimento del tempo della propria Consulente, senza riscontrare alcuna differenza tra le parole "impegno" e "disponibilità".

Pertanto, potranno verificarsi episodi come quello che segue.
"Va bene se ci vediamo sabato pomeriggio per scegliere l'automobile?"
Sposa Smaniosa: "No, ho un appuntamento dall'estetista!"
"Durante la settimana non puoi, vero?"
Sposa Smaniosa: "No, lo sai che lavoro!"
Ah, tu lavori!
"Allora, temo che dovremmo rimandare a sabato l'altro!"
Sposa Smaniosa: "Vediamoci domenica! Tanto tu sei disponibile, vero?"

18 mar 2011

Bomboniere e dintorni

Anche Zankyou prende parte alla crociata pro-bomboniera, e lo fa pubblicando i consigli del blog Spose Smaniose.
Per chi se l'è perso, eccolo qui!
L'ultima sulle bomboniere? Sta arrivando in agenzia  una nuova tornata di prodotti. Li mostro eccitata alla cliente, direttamente dal catalogo.
Sposa Smaniosa: "Sono splendide, voglio queste!"
"Benissimo, potrai visionarle dal vivo tra un paio di settimane e scegliere il modello che ti piace!"
Sposa Smaniosa: "Non posso aspettare due settimane per la scelta, arriviamo troppo vicini al matrimonio!"
Ma se mancano sei mesi al tuo matrimonio! Cercando di mantenere il mio classico savoir-faire le spiego che un'attesa di due settimane, nel suo caso, non è una tragedia.
Sposa Smaniosa, quasi in lacrime: "Non  posso aspettare due settimane!"
La situazione sta precipitando. Devo trovare al volo la frase giusta, prima che lei cada nel vortice dell'ansia.
"Posso provare a chiamare in ditta e chiedere di anticipare la consegna!"
Sembra rassicurata, ma dopo alcuni secondi di silenzio esclama: "E se domani andassimo insieme a sceglierle direttamente da loro?"
La ditta che me le fornisce si trova a soli 400 chilometri da qui!
Guardo l'agenda: ma sì, domani ho proprio una mezzoretta libera per collaudare la nuova macchina del teletrasporto che ho in magazzino!

10 mar 2011

Viral Bride

Sono rimasta davvero sorpresa scoprendo che una carissima collega ha dedicato un intero post al blog Spose Smaniose. Si tratta di I Love Wedding, che col suo intervento ha confermato con piacere la mia teoria: le Spose Smaniose sono ovunque! 
Anche lei è perseguitata con telefonate a tutte le ore, con ansie prematrimoniali, con deliri sui gusti dei confetti, e naturalmente con la classica domanda - rigorosamente via e-mail: "Mi manderesti un preventivo?".
Certo, che tu sia sposata o no, fidanzata o ancora in cerca di marito, cosa importa? Il tempo di una Wedding Planner è assolutamente a disposizione di chiunque ne voglia disporre!
E di chi è la colpa se tutti pensano così? Mah, io credo che sia dovuto al fatto che, essendo noi continuamente circondate da fiorellini e colori pastello, diamo l'idea di essere sempre felicemente rilassate e disponibili!
Ogni volta che facciamo accomodare il cliente sulla poltrona, gli offriamo un cioccolatino, gli chiediamo come sta, stiamo fomentando l'idea che la nostra vita lavorativa non sia altro che una bella conversazione tra amiche!
Chi lo direbbe mai che la Wedding Planner in realtà inizia la giornata sfrecciando ai semafori,  inveisce contro il computer quando non le riesce di trovare una soluzione per un progetto, si adopera per anticipare tutto ma alla fine è sempre in ritardo, si deprime come tutti quando arrivano le bollette, e poi, alla fine della giornata, torna a casa per godersi la sua vita privata?
Per leggere il simpaticissimo post di I Love Wedding. Grazie ancora!

8 mar 2011

La scenografia

La scenografia negli ultimi anni è diventata l’elemento più importante della festa.
Andiamo quindi a vedere quali sono i fattori da non sottovalutare:
1) I fiori, naturalmente. Tutte le spose sognano di poter immergere gli ospiti in un mare di boccioli e di candele. Scegliete il fiore o il colore che caratterizzerà la vostra cerimonia, e proponetelo in ogni declinazione possibile.
2) Valutate anche la possibilità di impreziosire la location con elementi d’arredo, come tendaggi, lampade o cuscini. Gli accostamenti più originali donano un elemento distintivo a tutto il ricevimento.
3)Occuparsi della scenografia di un evento è molto divertente, e facilmente si perde il controllo delle spese. Prima di mettervi alla ricerca del vostro stile, decidete il budget da destinare all’ allestimento, e poi scatenate la fantasia! 
4) Un trionfo per gli occhi deve essere connesso all’ esaltazione del gusto. Se volete concedere spazio alla scenografia, non trascurate comunque la selezione gastronomica. Non si è mai sentito nessuno dire: “Si è mangiato male, ma le peonie del centrotavola erano freschissime!” 

28 feb 2011

La Bomboniera

La bomboniera è talvolta considerata dagli Sposi un oggetto di dubbio gusto, che finirà a prender polvere in qualche cassetto (se non sarà cestinata prima). 
Ma perché questa tradizione - che tutto il mondo ci invidia - proprio nella sua patria sta perdendo interesse?
Classica frase da Sposa Smaniosa: "Per la bomboniera non  voglio spendere troppi soldi". 

Ed ecco che gli ospiti devono sorbirsi palate di Tiffany made in China, Swarovski plastificati, tortine decorate che non le troveresti neanche al mercatino della festa patronale...
Vi prego con tutto il cuore, Spose: se vi piacciono i cristalli, acquistateli veri; se amate il vetro di Murano, fate in modo che sia made in Italy e così via. E se il problema è finanziario (ma se scopro che avete acquistato un abito da cinquemila euro, non vi credo più!), datevi da fare con la fantasia, ma basta con gli oggettini taroccati in un evento così importante!
Una cosa difficile è accordare le famiglie sullo stile della bomboniera. Si sa, le mamme all’antica non vogliono rinunciare al ninnolo da esporre nella cristalliera, e si batteranno fino alla fine per avere il proprio cane da caccia di limoges o la cornucopia d’argento. 
Come rendere felici anche le carissime zie che durante il passeggio pomeridiano si proiettano con venerazione contro la vetrina delle porcellane dell’età napoleonica? E le vostre cognate, che da un po’ di tempo si prodigano in elogi di vasi avveniristici somiglianti ad urne funerarie?  
E che dire della nonna che ama sferruzzare e che all’annuncio del vostro matrimonio ha già realizzato centinaia di centrini per i confetti con una velocità da fare invidia alla catena di montaggio di Henry Ford?
A questo punto un dubbio viene, e sarebbe un peccato che qualcuno ci rimanesse male. Che fare per mettere tutti d’accordo? Come scegliere la bomboniera?
Quando scegliete un oggetto, domandatevi: quando consegnerò agli ospiti la mia bomboniera, cosa succederà? Vorrò nascondermi sotto il tavolo, o attenderò con orgoglio che la aprano?
 Se le vostre mamme amano alla follia un oggetto in particolare, dedicate loro una bomboniera speciale, si sentiranno ancora più coccolate!
 E che ci fate con i centrini della nonna?  Deluderla sarebbe davvero troppo. E allora perchè non inserirli nella scatola della bomboniera come base d’appoggio? Credetemi, in questo modo il vostro oggetto sembrerà ancora più ricercato!