30 nov 2010

Organizzare un matrimonio senza diventare una Sposa Smaniosa

1) Avere uno Sposo.
Eh, senza di lui non si comincia neanche. Anche se assomiglia all'Uomo di Neandertal è già qualcosa...

2) Avere qualche soldino.
Oppure, se avete parenti generosi, potrete contare sui regali in soldi con cui rifarvi delle spese, ma anche qui ATTENZIONE! Qualcuno potrebbe farvi una sorpresa: ho sentito di sposi che hanno ricevuto delle buste completamente vuote! Lo so, è terribile, ma i tempi sono davvero duri.

3) Ok, appurato che c'è lo sposo e ci sono i soldi, entrate nel tunnel.
Benvenute! Da oggi perderete il sorriso, e vedrete ogni problema come una catastrofe insormontabile. Quindi, se vi può consolare, pensate che è normale, e che tutto questo malessere finirà il giorno dopo il ricevimento.

4) Tenete a bada le suocere
Conservate la distanza di sicurezza. Buongiorno, buonasera, e basta! Possono diventare delle vere e proprie arpie, mettendo bocca in ogni vostra decisione. Peggio ancora quando vi guarderanno con l'aria affranta, come a dire "Oh, povero figlio mio!"

5) Cercate di pensare al matrimonio meno possibile.
Anche se vi sembrerà di non avere altro scopo nella vita, non pensarci troppo vi aiuterà a tenere i nervi saldi e a vedere tutto nelle esatte proporzioni. Non pensate "Questo momento è unico e non tornerà più, quindi devo godermelo fino in fondo!". Questo pensiero alimenta l'ansia, e l'ansia alimenta il cattivo umore.

6) Tenete a freno la fantasia.
Se non avete a disposizione un budget principesco, rendete tutto speciale curando i dettagli. Sognare alimenta la frustrazione, e la frustrazione alimenta il cattivo umore.

7) Affidatevi ad una buona consulente.
Vi solleverà dalle seccature senza togliervi il piacere di organizzare. Concordate sin dal primo incontro il costo della consulenza, e leggete il contratto fino in fondo, perché potrebbe esserci la postilla sugli straordinari: per ogni ora extra di lavoro, dovrete pagare un supplemento. Se c'è questa regola, non pensate male della vostra consulente: si sta solo salvaguardando da eventuali assalti notturni o festivi non previsti. Basta saperlo, e comportarsi di conseguenza!

8) Non andate a cercare l'abito in capo al mondo.
Fatevi un'idea cercando sul web le tendenze dell'anno.
E' vero che l'abito della sposa è l'elemento cardine del matrimonio, ma sappiate che ormai è possibile trovare tutto dappertutto. E se è vero che a cento chilometri da voi costa meno, pensate a quanto spenderete di trasporto per effettuare tutte le prove!

9) Non togliete tempo alla vostra relazione.
Nel periodo organizzativo, molte spose trascurano il fidanzato con la scusa di dedicarsi ai preparativi: "tanto a lui non interessa". Non fatelo, o, a nozze fatte, vi troverete accanto un perfetto sconosciuto!

10) Sdrammatizzate tutto con una risata.
Ridere ridimensiona le preoccupazioni e previene le rughe d'espressione!

29 nov 2010

Colori colori colori

"Che colore hai pensato di utilizzare per il tuo matrimonio?"
Sposa Smaniosa: "Non ho pensato nulla!"
Figurati se aveva già le idee chiare!

"C'è un colore che preferisci?"
Sposa Smaniosa: "No!"
Non ci posso credere, una volta tanto posso proporre qualche novità!

"Beh, se non hai preferenze, abbiamo la possibilità di fare qualcosa di originale!"
Sposa Smaniosa: "Potremmo utilizzare il lilla..."

Ecco, appunto, volevo dire originale...

25 nov 2010

Animo da crocerossina

Sposa difficile, molto esigente e con budget basso.

Io la manderei a casa, mentre la mia collega, col suo animo da crocerossina, si impegna ad aiutarla. Quando alla mia collega vengono le smanie da Onlus la esilierei, ma ogni tanto devo assecondarla per quieto vivere.
Alla fine, dopo tre giorni di lavoro costante, riusciamo a buttare giù un progetto, tagliando qui e lì, cambiando qualcosa.
 Alla mia collega spetta il compito di inviarlo alla cliente. Scrive l’email, allega il progetto, e al momento di cliccare “invia” le vengono i dubbi, così mi scrive.
“Mi sono resa conto che con questo progetto a mala pena ci rientriamo con le spese.  Dovevamo dirlo subito: se non vuoi pagare, organizzatelo da sola il matrimonio”
Un piccolo sfogo tra colleghe, succede a tutti no?
Peccato, però, che poi abbia premuto “invia”… senza modificare l’indirizzo del destinatario.
A me l’email non è mai arrivata. Ma alla cliente sì!

24 nov 2010

Ginocchia a punta

Era solo il primo incontro.
E' entrata indossando un semplice paio di jeans, scarpe da ginnastica e felpa. Non pensavo di avere davanti una panterona.
E neanche me ne fregava nulla, in fondo.
Parliamo un pò del progetto, e infine Sposa Smaniosa, con aria fiera esclama: "Dobbiamo prevedere un abito speciale, sicuramente avrai notato che ho le ginocchia a punta!"
"Speriamo che non buchino l'abito, allora!"

23 nov 2010

Soddisfazioni da Wedding Designer


Riprendendo il post precedente, avevo promesso di elencarvi i motivi di soddisfazione del fare la Wedding Designer.


Che soddisfazione quando devi girare con la Sposa Smaniosa tutti gli atelier non della provincia, non della regione, ma di mezza Italia perché deve valutare ogni opzione possibile!


Che soddisfazione quando un parente dei clienti - di cui ignoravi l'esistenza - ti chiama dicendo che è andato tutto all'aria e si sono lasciati!

Che soddisfazione quando il giorno prima del matrimonio la Sposa Smaniosa scopre di avere uno sfogo sulla pelle e devi organizzarle una seduta dermatologica, e intanto pregare intensamente che le passi prima che le venga un coccolone!

Che soddisfazione quando devi calmare gli invitati ed evitare il linciaggio degli sposi, quando questi si presentano con ben tre ore di ritardo al ricevimento!

Che soddisfazione quando presenti il progetto definitivo che tu e la Sposa Smaniosa avete concordato in mesi di incontri e lei, con quella vocina ferma e impercettibile, ti dice "non mi piace più, non hai qualcosa di diverso da propormi?"


Ma sì, ogni tanto qualche soddisfazione vera c'è: vedere un evento che è andato come da copione non è una scena rara.
Peccato che, in fondo al bellissimo quadretto, c'è Sposa Smaniosa seduta che si tocca le caviglie doloranti: classica scena da un matrimonio!
Ecco che cosa succede quando ti ostini a non ascoltare i consigli della tua Wedding Designer!

22 nov 2010

Consigli per diventare una Wedding Designer

Capita spesso che mi vengano chiesti dei consigli su come diventare Wedding Designer.

Ma siete proprio sicure di volerlo fare?

Lo sapete che da quel momento non avrete più un weekend libero da passare con fidanzato/marito/amici?

Siete sicure di voler trascorrere ore (e dico ore)  a discutere di due bomboniere, perchè la Sposa Smaniosa di turno è indecisa e non sa proprio quale scegliere?

Avete idea della fatica che vi aspetta il giorno del matrimonio? Perchè non vi crederete mica di stare sedute con gli invitati a godervi lo spettacolo: c'è da marciare, marciare, marciare...rigorosamente su tacco dodici!


Ok, se vi siete guardate allo specchio rispondendo "!" a tutte le mie domande, allora siete nel tunnel, e quindi vi darò tre suggerimenti.

1) Pazienza:  ce ne vuole tanta. Per aspettare che i clienti arrivino e per sopportarli una volta arrivati.

2) Fornitori: solo i migliori, perchè la qualità non si fa col risparmio.

3) Immagine: curate la vostra e quella del vostro marchio, perché le spose sono delle macchine a raggi X e agiscono impulsivamente, nel bene e nel male.


Nessuno mi chiede mai se è un lavoro che dà soddisfazione, dandolo per scontato. Un giorno chiarirò anche questo!

18 nov 2010

C'era una volta lo stile!

Arrivo delle nuove collezioni 2011. Apriamo i pacchi per sistemare il materiale... per le clienti! Sembriamo delle bambine che scartano i regali di Natale. 

La mia collega, impeccabile nel suo tailleur grigioperla, tacchi a spillo, e un improbabile fermaglio con fiori, piume e cristalli che le troneggia in testa: "Come mi sta questo fascinator?"

La stagista, gridando di gioia: "Oooooh! Ti sta d'incanto! Davvero possiamo indossarli?" 
E si infila in testa la prima cosa che le capita a tiro: un berretto di swarovski.

Oddio, adesso chi ha il coraggio di dirle che non è un berretto ma... un portaconfetti?

17 nov 2010

Domande indiscrete 2


Sposa Smaniosa: "Della villa mi piace tutto, tranne i lampadari... non sono proprio di mio gusto! Che ne pensi, si possono sostituire?"





Ma sì, chiediamo al proprietario della villa di cambiarli tutti! In fondo si tratta solo di oggetti d'antiquariato, che sarà mai...

15 nov 2010

Domande indiscrete

Al bar, tanto per parlare.

Una ragazza: " E che lavoro fai?"
Io: "Organizzo matrimoni!"
Lei: "Ah, quindi tu sei quella che organizza tutto, i fiori, la chiesa, il ristorante..."
Io: "Eh, sì, proprio così!"
Lei: "Quindi se, per esempio, io voglio sposarmi su una roccia, tu puoi farmelo fare?"




Sì che posso, ma come fai a sposarti su una roccia? Ma chi sei, la figlia di Messner?

08 nov 2010

La Commissione Parentale di Valutazione

Una volta tanto vorrei spezzare una lancia a favore delle Spose Smaniose, e della loro ansia da prestazione. 
Spesso, durante l'organizzazione di un matrimonio, in famiglia si istituisce autonomamente una Commissione Parentale di Valutazione che, senza essere stata interpellata, si sente comunque in dovere di commentare ogni decisione degli sposi. Il matrimonio di un familiare diventa così un evento di proporzioni colossali.
La peggiore minaccia è rappresentata dalle amiche e le cugine già sposate della Sposa Smaniosa, che si divertono a raccontarle esperienze di matrimoni disastrosi per il gusto di vederle il terrore negli occhi.
Per non farsi mancare nulla, nei giorni che seguono la cerimonia, la Commissione Parentale di Valutazione fa gli straordinari, ordendo un bombardamento di polemiche noiosissime. Infatti, per chissà quale motivo, molti ospiti in quel fatidico giorno si trasformano in giudici finissimi alla ricerca del dettaglio stonato, per chissà quale gusto perverso e molesto. Tutti sembrano intendersene di vini, cibo sopraffino, musica da intrattenimento, alta moda, e non mancano le polemiche personali davanti alle quali la Sposa Smaniosa può capitolare definitivamente.
Quando la Sposa Smaniosa arriva in agenzia ormai vicina al crollo fatidico, come un'analista sono pronta a prepararla ad ogni attacco, suggerendole in maniera scherzosa le risposte ai commenti più comuni.


E però, le foto con gli zii non le hai volute fare (ma abbiamo una bella foto di gruppo, no?)
E però, l'allestimento della chiesa era troooooppo moderno (significa che era originale!)
E però, ti eri dimenticata di dare la bomboniera alla zia (sì, ma mi sono ricordata giusto in tempo!)
E però, non arrivavi mai in chiesa (per 15 minuti di ritardo? Te lo faccio vedere io come si comportano certe spose!)
E però, l'aperitivo non ci ha saziato abbastanza (infatti era solo un aperitivo, poi c'era la cena, no?)
E però, il nostro tavolo era troppo lontano (volevate sedere in braccio agli sposi?)
L'antipasto era povero (nouvelle cuisine!)

Se poi la Commissione Parentale di Valutazione sceglie di attaccare direttamente la Sposa Smaniosa sul suo punto debole, l'abito, non c'è consulente che tenga. A quel punto il lavoro psicologico, fisico e creativo di mesi verrà smontato in un solo istante.

05 nov 2010

Psicosi prematrimoniale

Spesso sono le Spose stesse a domandarmi, durante quel lampo di lucidità che precede la crisi, se anche loro finiranno stritolate nell'ingranaggio della psicosi prematrimoniale.
"Perché piangeva?" domanda oggi Sposa Smaniosa indicando la cliente che è appena uscita in lacrime dall'agenzia.
Mi vergogno a risponderle la verità: in realtà, Sposa Piangente è disperata perchè il fidanzato le ha assolutamente vietato di modificare la location del ricevimento a poche settimane dal matrimonio. Inutile cercare di calmarla: ha saputo che è stata aperta una nuova villa, e non si dà pace, vorrebbe essere lei a inaugurarla!
Con il tono del segreto professionale rivelo a Sposa Smaniosa una mezza verità “Manca solo un mese al suo matrimonio ed è molto sensibile in questo periodo!”
Sposa Smaniosa sgrana gli occhioni: “Oddio, poverina. Ma anche io mi sentirò così?”
“No, ma che dici?” rispondo.
Ti sposi tra un anno e mezzo e già mi hai fatto impazzire per scegliere le sedie del ricevimento.
Cara, starai anche peggio... povera me!

04 nov 2010

Ricerca Location

Sposa Smaniosa: “Vorrei trovare una location particolare, qualcosa di diverso!”
Wedding Planner: “Hai già un’idea?”
Sposa Smaniosa: “No.”
Wedding Planner: “Mare? Campagna?”
Sposa Smaniosa: “Non lo so”
Dammi una mano a capire. Un indizio, almeno!
Illustro una parte delle strutture disponibili, cercando immagini che supportino i miei commenti entusiastici. Assoluto silenzio.

La guardo in cerca di un impercettibile segno di vita, cercando di capire la cosa più importante: preferisce il mare o il prato?
Improvvisamente Sposa Smaniosa solleva il viso verso di me, prende fiato e mormora: “Non avresti una location con il prato sul mare?”

02 nov 2010

Etlingera?

In macchina con la mia collega. Parla a ruota libera della ricerca di un centrotavola per una Sposa.
“La Sposa è molto esigente, vorrebbe creare un’atmosfera esotica e raffinata, senza rinunciare ad un tocco di modernità. Rimanendo sul tradizionale, naturalmente."
Chiaro, no?
"Pensavo di proporre un centrotavola composto da aspidistra e foglie di aralia per esasperare il tocco esotico, e aggiungere degli sbuffi di gypsophila rosa per rispettare la tradizione. Per il tocco di modernità ed esaltare l'esotismo potremmo inserire anche dei boccioli di etlingera o dei meravigliosi esemplari di plumeria.” spiega senza prendere mai fiato "Che ne pensi? Ti sembra un’idea abbastanza esotico-tradizionale con punte di modernità? Altrimenti, in alternativa, potremmo utilizzare l’amaryllis, ma è un po’ banale, non trovi? Siamo arrivate, possiamo parcheggiare! Allora vada per la plumeria, lo sapevo che eri d’accordo con me!”